24:45
La Svizzera è stata fino alla fine degli anni Cinquanta la principale meta migratoria per i trentini che andavano a cercare fortuna all'estero. In questa prima puntata si analizzano i motivi della partenza, non soltanto economici, di uomini e donne che affrontarono questo viaggio verso l'ignoto, attraverso la loro viva voce. A cura di Mattia Pelli.
20:54
C'è una città nella città a Winterthur: è la città dell'immigrazione italiana, in via di sparizione, che aveva i suoi luoghi di aggregazione, svago, preghiera, iniziativa politica. Un'ancora alla quale aggrapparsi per chi veniva proiettato per la prima volta in un mondo nuovo. A cura di Mattia Pelli.
21:47
E poi c'erano gli svizzeri: compagni di lavoro, nemici, amici, poi mogli, mariti, fidanzati. Un rapporto difficile quello con gli indigeni, che non sempre apprezzavano la vicinanza di queste lavoratrici e lavoratori venuti da lontano. I pregiudizi fiorivano e anche gli scontri: cinkali era il nomignolo offensivo più comune. Eppure si conviveva. A cura di Mattia Pelli.
21:23
La Svizzera è anche il paese dei treni: in treno vi arrivavano gli immigrati che spesso quei treni finivano anche per costruirli. La Loki, azienda di Winterthur che produceva le locomotive per le ferrovie svizzere, ne accolse moltissimi. Tra loro molte donne, messe a lavorare sui carri ponte, per la loro bravura e delicatezza nelle manovre. A cura di Mattia Pelli.
21:11
La lingua del lavoro industriale in Svizzera era l'italiano, la cui eco si sente ancora tra gli edifici delle grandi industrie ora locali alla moda e appartamenti. Siamo a Winterthur, principale centro industriale svizzero, città della Sulzer di cui si evoca il fantasma attraverso interviste, immagini d'archivio e immagini di oggi. A cura di Mattia Pelli.
2:53
Il programma dello storico Mattia Pelli racconta in cinque puntate i risultati di una ricerca sull'emigrazione in Svizzera nel secondo dopoguerra (condotta per contro della Fondazione Museo storico del Trentino) attraverso interviste a emigrati, immagini d'archivio e riprese originali.