11:6

Bortolo Gobbi nasce nel 1923 in una famiglia contadina. Fin da bambino ha la passione di creare con il ferro, passione che mantiene anche durante gli anni di operaio specializzato alla Caproni di Arco. Il confine tra fabbro e artista è labile. Bortolo Gobbi comincia a forgiare figure umane, prima in ferro poi in legno. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti esponendo spesso i suoi lavori.

15:29

Valentino Torboli impara l’arte del maniscalco fabbro dal padre Albino a quattordici anni. Il maniscalco è colui che si occupa di ferrare cavalli, buoi, muli e asini. Verso gli anni cinquanta, con l'arrivo dei trattori e delle macchine agricole, l’arte del maniscalco è andata sparendo assieme all'impiego degli animali in campagna.

13:32

Nei primi anni Sessanta Giannina Lutteri, contro il volere della famiglia, si iscrive a un corso di estetista. In breve attrezza un piccolo salone e comincia a lavorare: i fatti le danno ragione. Dal 1969 inizia ad insegnare presso la scuola provinciale per estetiste di Trento. In quegli anni sono numerosi i corsi d’aggiornamento e le conferenze a cui partecipa.

19:57

L'esperienza di Gino Pasqua come meccanico inizia in un'officina della zona durante la Seconda guerra mondiale: nella sua memoria sono rimasti molti episodi legati a questo periodo. Poi, nel 1954, inizia a lavorare in proprio ad ad Arco. Un programma di Matteo Gentilini e Alice Manfredi, realizzato in collaborazione con Mnemoteca del Basso Sarca.

19:35

La famiglia Braus, come tante originarie del Tesino, apparteneva alla larga schiera di migranti che furono ambulanti e merciai, poi specializzatisi in lenti ottiche e fotografiche. Il nonno Faustino fu il primo dei Braus a transitare ad Arco e colui che consigliò al figlio Ruggero di cominciare a confezionare e a vendere gli occhiali. Nel 1929 Ruggero ottenne la licenza per vendere occhiali.

15:30

Luigi Emanuelli, nel 1870, apre ad Arco un negozio di cartoline, libri e giocattoli con annessa legatoria. Gli subentra poi il figlio Ernesto che era stato rilegatore alla corte asburgica di Vienna. Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

15:55

Pio Angelini inizia l’attività di orologiaio nel 1948, quando gli orologi erano meccanici e si doveva costruire manualmente ogni parte con strumenti di precisione.Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco. Un programma di Matteo Gentilini e Alice Manfredi, realizzato in collaborazione con Mnemoteca del Basso Sarca.

11:24

Al centro di questa puntata la storia di Isidoro Morandi, conosciuto ad Arco come “Doro el pitor”, che lavorò come imbianchino, e decoratore, dagli anni quaranta fino alla sua morte avvenuta nel 1984. Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

11:37

Serafino Santoni apre il suo negozio di parrucchiere in centro ad Arco negli anni quaranta e nel 1953 si ingrandisce. Le clienti arrivano infatti anche dalle valli vicine e dalle numerose case di cura presenti in quegli anni ad Arco. Un format dedicata alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

22:50

Un format dedicata alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco. Nella prima puntata la falegnameria Lutteri che Vittorino aprì in in via Sant'Anna ad Arco nel 1945.