29:45

La serie restituisce scorci di un tempo che non c'è più attraverso le voci di tredici persone anziane del paese. I protagonisti di questa puntata sono Vilma Perghem e Saverio Gasperotti che raccontano la loro vita e i loro ricordi. A cura di Micol Cossali, in collaborazione con Associazione Castel Barco, Movimento Anziani e Pensionati Pomarolo.

34:19

In questa puntata i ricordi di Francesco Gasperotti e Eleonora Vicentini. A cura di Micol Cossali, in collaborazione con Associazione Castel Barco, Movimento Anziani e Pensionati Pomarolo. Con il finanziamento della Fondazione Caritro e del Comune di Pomarolo.

34:13

L'infanzia e la gioventù tra i lavori in campagna e le bestie, l'esperienza della guerra, poi l'emigrazione e il lavoro. Tredici persone anziane del paese raccontano la loro vita e i loro ricordi, le ultime testimonianze di un tempo che non c'è più. In questa puntata i protagonisti sono Carlo Adami e Anna Vescovi.

31:50

Prima della costruzione dell'autostrada negli anni '60, esisteva un altro paese affacciato sull'Adige. Francesco Maffei e Anna Galvagni ci guidano in un viaggio nella memoria attraverso i ricordi della loro infanzia a Chiusole. A cura di Micol Cossali, in collaborazione con Associazione Castel Barco, Movimento Anziani e Pensionati Pomarolo.

26:4

Giulietta Maffei, Pia Marta Pedrotti e Valerio Pedrotti sono i protagonisti della prima puntata di “I nostri anni a Pomarolo”. Raccontano la loro infanzia e gioventù a Savignano, quando solo un sentiero collegava il paese alla valle. Poi il lavoro alla masera tabacchi e, per Valerio, l'emigrazione in Svizzera in cerca di lavoro.

32:12

Attraverso i loro racconti, Remo Celva ed Eleonora Cumerlotti ci portano in un viaggio nel passato vicino e lontano: quando le strade sterrate erano percorse solo a piedi e le levatrici andavano di casa in casa per assistere le partorienti. Le prime automobili e le prime televisioni, nel secondo dopoguerra, preannunciano però l'inizio di una nuova epoca. A cura di Micol Cossali.

11:6

Bortolo Gobbi nasce nel 1923 in una famiglia contadina. Fin da bambino ha la passione di creare con il ferro, passione che mantiene anche durante gli anni di operaio specializzato alla Caproni di Arco. Il confine tra fabbro e artista è labile. Bortolo Gobbi comincia a forgiare figure umane, prima in ferro poi in legno. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti esponendo spesso i suoi lavori.

15:29

Valentino Torboli impara l’arte del maniscalco fabbro dal padre Albino a quattordici anni. Il maniscalco è colui che si occupa di ferrare cavalli, buoi, muli e asini. Verso gli anni cinquanta, con l'arrivo dei trattori e delle macchine agricole, l’arte del maniscalco è andata sparendo assieme all'impiego degli animali in campagna.

13:32

Nei primi anni Sessanta Giannina Lutteri, contro il volere della famiglia, si iscrive a un corso di estetista. In breve attrezza un piccolo salone e comincia a lavorare: i fatti le danno ragione. Dal 1969 inizia ad insegnare presso la scuola provinciale per estetiste di Trento. In quegli anni sono numerosi i corsi d’aggiornamento e le conferenze a cui partecipa.

19:57

L'esperienza di Gino Pasqua come meccanico inizia in un'officina della zona durante la Seconda guerra mondiale: nella sua memoria sono rimasti molti episodi legati a questo periodo. Poi, nel 1954, inizia a lavorare in proprio ad ad Arco. Un programma di Matteo Gentilini e Alice Manfredi, realizzato in collaborazione con Mnemoteca del Basso Sarca.