19:35

La famiglia Braus, come tante originarie del Tesino, apparteneva alla larga schiera di migranti che furono ambulanti e merciai, poi specializzatisi in lenti ottiche e fotografiche. Il nonno Faustino fu il primo dei Braus a transitare ad Arco e colui che consigliò al figlio Ruggero di cominciare a confezionare e a vendere gli occhiali. Nel 1929 Ruggero ottenne la licenza per vendere occhiali.

15:30

Luigi Emanuelli, nel 1870, apre ad Arco un negozio di cartoline, libri e giocattoli con annessa legatoria. Gli subentra poi il figlio Ernesto che era stato rilegatore alla corte asburgica di Vienna. Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

15:55

Pio Angelini inizia l’attività di orologiaio nel 1948, quando gli orologi erano meccanici e si doveva costruire manualmente ogni parte con strumenti di precisione.Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco. Un programma di Matteo Gentilini e Alice Manfredi, realizzato in collaborazione con Mnemoteca del Basso Sarca.

11:24

Al centro di questa puntata la storia di Isidoro Morandi, conosciuto ad Arco come “Doro el pitor”, che lavorò come imbianchino, e decoratore, dagli anni quaranta fino alla sua morte avvenuta nel 1984. Un format dedicato alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

11:37

Serafino Santoni apre il suo negozio di parrucchiere in centro ad Arco negli anni quaranta e nel 1953 si ingrandisce. Le clienti arrivano infatti anche dalle valli vicine e dalle numerose case di cura presenti in quegli anni ad Arco. Un format dedicata alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco.

22:50

Un format dedicata alle testimonianze raccolte dalle comunità: in questa serie si raccontano gli artigiani di Arco. Nella prima puntata la falegnameria Lutteri che Vittorino aprì in in via Sant'Anna ad Arco nel 1945.

20:6

Virginia Omicini, Augusta Rinaldi, suor Anna Carminati, suor Mercedes Carminati e suor Leonide Ghitti sono le protagoniste di quest'ultima puntata di “Album di comunità: il lavoro a Storo” dedicata all'insegnamento. Un format che intende raccogliere e restituire le memorie del territorio a cura di Matteo Gentilini, Alice Manfredi e Sara Zanatta.

16:26

Luciano e Pietro Zontini sono i protagonisti della terza puntata di “Album di comunità”. Ciuarol (chiodaiolo) il primo e calzolaio il secondo raccontano come si lavorava “in bottega” non molto tempo fa. Interviste di Gianni Cortella e Paolo Capelli. Un format in grado di raccogliere e restituire le memorie del territorio a cura di Matteo Gentilini, Alice Manfredi e Sara Zanatta.

22:27

Attraverso le parole di Francesco Grassi, Giuseppe Bologni e Giacomina Bologni emergono i tratti dei mestieri del boscaiolo e del carbonaio così come venivano praticati nei boschi del Trentino fino a pochi decenni fa. Interviste di Gianni Cortella e Paolo Capelli.

17:32

History Lab propone un nuovo format in grado di raccogliere e restituire le memorie del territorio. Questa serie è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Storo. La prima puntata, in cui ascoltiamo le voci di Donato Zanetti e Federico Prandini è dedicata alla difficile vita in montagna e alla storica attività di allevamento in casa dei bachi da seta.