13:49

Maria Salvadori aveva 40 anni nel 1966 quando l'acqua invase Primiero. In casa con i suoceri e i due figli piccoli - mentre il marito è lontano a lavorare in Svizzera – cerca i farsi coraggio e assiste ai primi soccorsi con l'elicottero. Un programma cura di Angelo Longo; riprese e montaggio di Andrea Colbacchini.

19:46

Siamo a Imèr, Gianni Bellotto ha appena 10 anni. “Scappiamo! Via da casa!” grida il padre, e in un batter d'occhio l'intera famiglia si ritrova in strada. L'acqua giunge ormai alle ginocchia degli adulti mentre si procede verso l'asilo, edificio ritenuto sicuro, che ospita già una decina di famiglie.

25:27

Siamo a Tonadico, Giancarlo Lucian ha 30 anni e lavora presso la centrale idroelettrica di Castel Pietra. Il 4 novembre sembra una giornata come le altre, Giancarlo si reca al lavoro di buon ora, toglie giacca e scarpe, calza le ciabatte e con occhio vigile controlla i vari pannelli di comando.

30:4

Siamo nell'Alto Primiero, Remo Fedrizzi (di Segonzano) è la più giovane guardia forestale della zona. Il 4 novembre, giornata delle forze armate, l'alluvione lo sorprende al bar assieme ai colleghi. Scatta subito l'allarme.

26:58

Siamo a Imèr, Pietro Boninsegna lavora nella falegnameria di famiglia ed è volontario dei Vigili del Fuoco. Il giorno 4, alle prime avvisaglie, è già in prima linea: inizialmente sulle sponde del torrente, poi tra le strette strade dell'abitato invase dalle frane.

24:12

Siamo a Imèr, Pietro Boninsegna lavora nella falegnameria di famiglia ed è volontario dei Vigili del Fuoco. Il giorno 4, alle prime avvisaglie, è già in prima linea: inizialmente sulle sponde del torrente, poi tra le strette strade dell'abitato invase dalle frane.

24:27

Siamo a Imèr, Pia Gaio ha 26 anni. È madre di due figlie e vive con il marito ed i suoceri in una antichissima casa. Il 4 novembre tutti i vicini, circa 40 persone, si radunano da Pia convinti che la secolare presenza dell'edificio sia garanzia di sicurezza. Ma il terreno a monte cede e il fango carico di sassi e tronchi sbatte contro la casa e la invade.

24:25

Paolo Cavagnoli ha 29 anni. Viene mandato a Primiero da Trento come responsabile provinciale della distribuzione e raccolta degli aiuti. Arriva in valle in elicottero il 6 novembre, ripartirà i primi di dicembre dopo aver girato in lungo e in largo le aree disastrate, dopo aver visitato numerose volte tutti i paesi, dopo aver incontrato e aiutato le famiglie bisognose di Primiero.

7:26

Le precipitazioni che innescarono l'alluvione furono l'ultimo di una serie di fattori di rischio: un'estate particolarmente piovosa, lo scioglimento della neve caduta copiosa in quota, le forti raffiche di vento che abbatterono quasi 95.000 metri cubi di legname.

7:16

Viene definita economia di sussistenza: si mangia quel che si produce. Scarsi sono gli scambi e il commercio. Questo tipo di economia fu scardinata a Primiero nel secondo dopoguerra grazie ad una maggior mobilità, alle innovazioni tecnologiche e all'avvento del turismo. Questa trasformazione economica e sociale esplose negli anni '60 anche grazie all'alluvione.