13:24

Non tutti coloro arrivati per lavorare in miniera riescono ad accettare il lavoro e a rispettare quanto previsto dal contratto. Alcuni si rifiutano di scendere sottoterra e prima di essere rimpatriati vengono trattenuti tra le mura del Petit-Château, una vecchia caserma di Bruxelles ancora esistente. Un programma di Tommaso Pasquini.

13:20

Faver, oggi parte insieme a Valda, Grauno e Grumes del nuovo comune di Altavalle, è uno dei paesi trentini che ha visto partire più massicciamente la propria popolazione verso il Belgio, fin da prima della Seconda guerra mondiale. Ce lo racconta Pierina Paolazzi, partita dal paese per Maurage all'inizio degli anni ’50. Un programma di Tommaso Pasquini.

14:40

La catastrofe di Marcinelle del 8 agosto 1956 è il triste avvio dell'ultima puntata. Tra le vittime anche un trentino: Primo Leonardelli. Sarà lui il simbolo delle speranze dei primi migranti italiani, contrapposte a quelle di chi in Belgio ci è cresciuto da figlio e nipote di italiani. E a quelle di chi in Belgio ci arriva oggi. Un programma di Tommaso Pasquini.

12:37

Con l'aiuto della ricercatrice Olga Massari, sulla scia dei fondamentali studi svolti a suo tempo dalla storica Anne Morelli, parliamo dell'impegno antifascista di alcuni trentini in Belgio e di quegli italiani che, come Eugenio Mattiato, dopo la guerra lottarono duramente per i diritti dei lavoratori. Un programma di Tommaso Pasquini.

13:29

Giancarlo Erbì ci fa da guida tra i cunicoli della miniera di Blegny per spiegarci il mestiere del minatore. Le ricostruzioni allestite lungo le gallerie mostrano le difficoltà di questo lavoro, per cui molti trentini lasciarono il proprio paese. Ma per capire cosa significava lavorare mille metri sottoterra bisogna ascoltare chi l'ha fatto. Un programma di Tommaso Pasquini.

13:17

Arriviamo in Belgio per parlare dell'arrivo nel Paese nero delle famiglie trentine. Lo facciamo attraverso le testimonianze delle mogli e delle figlie dei minatori che per primi arrivarono nei quartieri minerari, e attraverso le descrizioni delle loro abitazioni. Per le più fortunate si trattò di case vere, di mattoni. Per altre di baracche di legno. Un programma di Tommaso Pasquini.