22:49

Fare una frittata per sette persone con un uovo, non è forse creatività? Partendo da un episodio semplice di vita quotidiana, Miriam Moschini racconta la storia di sua nonna Luigia Marasca, detta Vigia, di Pilcante di Ala. Profuga durante la prima guerra mondiale sul Lago Maggiore conobbe qui la famiglia – anch'essa sfollata - di colui che diventerà il padre di Miriam.

22:33

Anna Chesi racconta la storia di sua madre Tersilla Erminia Foresti, portatrice durante la Grande Guerra, mentre Ilaria Dallagiovanna ci porta il ricordo della nonna Assunta che, bambina negli stessi anni, condivise il pane e il poco cibo a disposizione con un prigioniero russo. Una gabbietta per uccellini in fil di ferro rimane a testimonianza di questa straordinaria amicizia.

21:36

Anna Panizza racconta la storia della nonna Maria Mariotti di Vermiglio. Sfollata dal suo paese all’età di sedici anni, Maria tiene un diario conservato poi da una figlia emigrata in Australia e quindi recapitato alla nipote Anna.

23:11

Rossella racconta la storia della vivace nonna Ida. Ida Betta, di Tenno, partì per la Moravia come profuga ad undici anni, assieme alla sua numerosa famiglia. Qui visse per tre anni come sfollata, senza perdere il buonumore e, anzi, cercando di reinventarsi come interprete e tramite tra la propria famiglia e la gente del posto.

19:42

Nuova stagione per il programma che racconta le esperienze dei soldati trentini durante il secondo conflitto mondiale. In questa puntata Onorato Brandolise di Arco racconta la sua storia di vita soffermandosi sulla sua partecipazione alla campagna italiana di Grecia. Un programma a cura di Lorenzo Pevarello.

29:54

A 18 anni, Bruno Bertoldi, nato profugo a Mittendorf, si arruola nell'esercito e viene aggregato alla Divisione Acqui: comandato sul fronte greco è a Cefalonia nei terribili giorni del settembre del 1943 quando l'intera divisione, per ordine diretto di Hitler, viene annientata. Scampato all'immane carneficina viene fatto prigioniero e mandato sul fronte russo.

18:53

Erminio Caramelle di Pieve Tesino racconta la sua esperienza di guerra sul fronte lungo il Don in Russia. Tra fatiche immani, battaglie, compagni impazziti, feriti e uccisi; ma anche qualche episodio di umanità tra soldati e con la popolazione locale. E' la seconda puntata della nuova stagione del programma che racconta le esperienze dei soldati trentini durante il secondo conflitto mondiale.

25:57

L’8 settembre 1943: Pascoli, circondato dai tedeschi, decide di non arrendersi e con l’aiuto di alcuni reduci dalla campagna di Russia riesce a mettere in fuga i nemici. Inizia quindi una strepitosa fuga lungo sentieri di montagna, braccato dalle SS e dalla milizia fascista. A cura di Lorenzo Pevarello.

23:47

Nato nel 1921 a Strigno, il giovane fu destinato all’undicesimo reggimento della divisione Pusteria. Su quel fronte fu testimone della terribile violenza di una guerra che non risparmiò nessuno, civili e militari. Nei primi mesi del 1943 venne trasferito in Francia e qui dopo l'armistizio si ritrovò a cavar carbone per i tedeschi in Alsazia-Lorena.

47:20

Luigi Carasi, classe 1921, racconta la sua esperienza durante il secondo conflitto mondiale. Partì per il fronte russo come mortaista della divisione Sforzesca nella primavera del 1942. Durante l’inverno arrivò improvvisa la grande offensiva sovietica: il 15 dicembre 1942, Carasi notò al comando alcuni ufficiali visibilmente disperati, qualcuno piangeva.