La storia e le storie in tv

History Lab è anche un progetto televisivo nato nel 2011.
Con il nuovo digitale terrestre è in onda sul canale 12, ospitato da Telepace Trento Emittente comunitaria, e in live streaming

Ogni giorno dalle 14 alle 16 e dalle 21 alle 24


Programmazione

Sabato 16 maggio

HistoryDoc 2026 (pt.7) - Comizi d’Autonomia

A cinquant’anni dalla firma del secondo Statuto di Autonomia, il Trentino torna a interrogarsi sul significato e sull’impatto di questo passaggio cruciale della propria storia. Attraverso il racconto di un gruppo di storici, il film ricostruisce le tappe politiche, sociali e culturali che hanno condotto alla sua nascita, mettendone in luce le tensioni, le conquiste e le contraddizioni. Parallelamente, la narrazione si apre alle voci del presente: cittadini incontrati per strada offrono uno sguardo diretto, spontaneo e spesso divergente su cosa significhi oggi “autonomia”. Il dialogo tra memoria storica e percezione contemporanea costruisce così un ritratto stratificato del territorio, sospeso tra identità, appartenenza e futuro.

Domenica 17 maggio

History Lab Replay

In successione le repliche delle prime serate della settimana.

Lunedì 18 maggio

Storie in Scatola 2026 (pt.13) - 3ª Scuola primaria "D. Chiesa" di Noriglio (parte 3)

Una bilancia e la famosa macchina da scrivere Olivetti, una brocca da ristorante e una forbice da contadino, insieme a una macchina fotografica e a un frammento di bomba della Prima guerra mondiale ritrovato sul Pasubio. Sono queste le storie contenute nelle scatole di questa puntata della classe III di Noriglio.

Martedì 19 maggio

Ai Poster l'ardua sentenza (pt.1) - La guerra fredda e l’atomica

Per tutti gli anni cinquanta del Novecento, in piena guerra fredda, i manifesti politici sono ovunque e hanno una forza comunicativa popolare, tra rappresentazione pittorica, fumetto e realismo fotografico. Un linguaggio ordinato, che non dà spazio alle sfumature di grigio: o sei comunista o sei anticomunista. Ne discutono in aula i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Europeo di Design di Milano, ma anche giornalisti, studenti e famiglie in un dialogo immaginario ambientato per le strade di una città del tempo.