Punti di vista

Duccio Canestrini. Dalla villeggiatura all’overtourism

Duccio Canestrini. Dalla villeggiatura all’overtourism

La villeggiatura consisteva in un periodo di sospensione lungo, quasi stanziale e piuttosto routinario. Ora questo tipo di vacanza è quasi scomparsa, sostituita dal turismo mordi e fuggi nei villaggi, o da esperienze più arricchenti. Cosa è cambiato e cosa è rimasto costante? Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Ne abbiamo parlato con Duccio Canestrini, antropologo, scrittore e giornalista che a questo tema ha dedicato numerose pubblicazioni tra cui Andare a quel paese (Feltrinelli, 2001), Non sparate sul turista (Bollati Boringhieri, 2004) e Trofei di viaggio. Per un’antropologia del souvenir (Bollati Boringhieri, 2022)

15 min

Davide Bagnaresi. La Romagna dei bagnini e dei villeggianti

Davide Bagnaresi. La Romagna dei bagnini e dei villeggianti

Perché la riviera romagnola è uno dei primi posti che viene in mente quando si pensa alla villeggiatura al mare? È davvero un luogo simbolo, che si differenzia dalle altre località della costa italiana? Ne abbiamo parlato con Davide Bagnaresi, docente presso il Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Bologna, i cui interessi di ricerca comprendono temi come i passaggi generazionali nelle imprese e la storia degli usi e delle pratiche balneari.

13 min

Maria Giuseppina Muzzarelli. La Storia addosso

Maria Giuseppina Muzzarelli. La Storia addosso

L’abito è un potente strumento di comunicazione, capace non solo di riflettere la società, ma anche di influenzarne i processi storici. Dal velo al corsetto, fino alle culottes francesi, forme e colori si fanno messaggi immediati, capaci di esprimere identità, valori e posizioni politiche con una forza spesso superiore alle parole. In questo numero abbiamo intervistato Maria Giuseppina Muzzarelli, professoressa all’Università di Bologna, dove si occupa di storia della cultura, della società e della mentalità. Autrice di numerosi studi sulla storia e sul patrimonio culturale della moda.

14 min

Silvia Gambi. Quando la moda è sostenibile

Silvia Gambi. Quando la moda è sostenibile

Cos’è il fast fashion? Quali sono oggi le pratiche di consumo degli italiani e più in generale degli europei? Esiste la moda sostenibile e, se sì, è accessibile? Di questo abbiamo parlato con Silvia Gambi, giornalista e fondatrice della piattaforma Solo Moda Sostenibile. Gambi ha insegnato moda sostenibile e comunicazione al Polimoda, all’Università di Firenze, al Master in Sostenibilità dell’Università Bicocca e ha tenuto numerose lecture in Università italiane e straniere. Ha inoltre studiato e raccontato il “caso Prato”.

15 min

Benedetta Tobagi. La Resistenza delle donne

Benedetta Tobagi. La Resistenza delle donne

Molte ragazze e donne scelsero la lotta partigiana per ribellarsi alle ingiustizie nel lavoro, all’esclusione dalla politica e soprattutto alla guerra, che aveva portato violenze, lutti e privazioni. Ma la resistenza era anche una posta di libertà, per trovare un posto nel mondo oltre il ruolo di madri e mogli. Trasmettere questa storia alla generazione successiva non fu facile: solo dagli anni ’70 i libri iniziarono a raccontare davvero il loro contributo, aprendo all’incontro con le protagoniste e i temi del femminismo. Ne riflette la storica Benedetta Tobagi, che sul tema ha scritto La Resistenza delle donne (Einaudi, 2022).

18 min

Fernanda Alfieri. Una categoria storica ingombrante

Fernanda Alfieri. Una categoria storica ingombrante

Quanto le categorie storiche possono adattarsi a più tempi e luoghi nella storia? La Resistenza è così caratterizzante di un periodo specifico che difficilmente il concetto può essere considerato come elemento interpretativo di qualcos’altro. Ne è convinta la storica Fernanda Alfieri che di “donne contro” in età moderna si è lungamente occupata. Professoressa all’Università di Bologna, la sua ricerca esplora la storia del matrimonio e della sessualità oltre alle relazioni fra scienza e religione. Per Einaudi ha pubblicato il suo primo romanzo storico, “Veronica e il diavolo” (2021).

10 min

Federica Muzzarelli. Tra documento e strumento di lotta

Federica Muzzarelli. Tra documento e strumento di lotta

La fotografia è un mezzo capace di catturare la realtà, di fissare in un attimo un’immagine e consegnarla alla “storia”. Ma è anche un’azione: può diventare un potente strumento di resistenza e di lotta, come è accaduto per il movimento femminista. Fotografarsi significa affermare la propria esistenza, mostrarsi in pubblico, rivendicare una presenza – e un ruolo – all’interno della società. In questo numero abbiamo intervistato Federica Muzzarelli, storica dell’arte e professoressa di storia della fotografia presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove è coordinatrice del centro di ricerca FAF – Fotografia Arte Femminismi.

15 min

Lorenzo Tugnoli. Fotoreporter della Storia

Lorenzo Tugnoli. Fotoreporter della Storia

Per Henri Cartier Bresson la fotografia consisteva in un allineamento tra testa, occhio e cuore. Un modo di vivere che caratterizza anche l’attività di Lorenzo Tugnoli, primo italiano a vincere il Premio Pulitzer per la fotografia per il suo reportage in Yemen realizzato nel 2018 per il Washington Post. Basato a Beirut, è interessato alle conseguenze umanitarie dei conflitti e segue da anni l’area del Medio Oriente e dell’Asia centrale. Il suo lavoro è stato di recente esposto nella mostra “fa che sia un racconto”, mentre è da poco uscito il volume “It can never be the same” (Ghost Book 2025).

16 min

Edoardo Novelli. Una straordinaria fonte storica

Edoardo Novelli. Una straordinaria fonte storica

Parole che persuadono, immagini che colpiscono, slogan che restano impressi: il manifesto politico non è solo un potente strumento di comunicazione ma anche una straordinaria fonte storica. Ne abbiamo parlato con Edoardo Novelli, professore presso l'Università degli studi Roma Tre, dove si occupa di comunicazione politica, sociologia dei media e di visual studies. Su questi temi ha pubblicato numerosi saggi, tra i quali “I manifesti politici. Storia e immagini dell'Italia repubblica (Carocci, 2021)” e, con Gianandrea Turi, “Divorzio. Storia e immagini del referendum che cambiò l'Italia” (Carocci, 2024).

14 min

Mauro Panzeri, Paolo Accanti e Lodovico Gualzetti. L’idea, il segno, il manifesto

Mauro Panzeri, Paolo Accanti e Lodovico Gualzetti. L’idea, il segno, il manifesto

Che tipo di medium è un manifesto? Come si progetta? Quando coglie nel segno? E ancora cosa ha dato (e tolto) l’avvento del computer? Ne abbiamo parlato con Mauro Panzeri, Paolo Accanti e Lodovico Gualzetti, grafici e docenti dello IED Istituto Europeo di Design di Milano, un'Accademia che dà forma alle visual experience del futuro e prepara i progettisti della comunicazione visiva di domani.

12 min

Marirosa Iannelli. L’acqua come risorsa: le sfide globali per il futuro.

Marirosa Iannelli. L’acqua come risorsa: le sfide globali per il futuro.

In che modo la crisi climatica impatta sulle risorse idriche e quali sono le parti del mondo più minacciate? E in Italia? Ne abbiamo parlato con Marirosa Iannelli, docente di diritto umano all’acqua e gestione delle risorse idriche all’Università di Pisa, presidente dell’organizzazione Mangrovia, co-fondatrice del Climate Media Center Italia e parte del direttivo di Italian Climate Network.

12 min

Lorenzo Malpaga. L’acqua come pericolo:  tra mitigazione e formazione

Lorenzo Malpaga. L’acqua come pericolo:  tra mitigazione e formazione

La storia della tutela del territorio dal punto di vista del rischio idrogeologico. Le alluvioni del 1882 e del 1996, ma anche il disastro di Vaia del 2018. Il cambiamento climatico e le sue conseguenze in quest’ambito in Trentino. I possibili interventi di mitigazione: sì, perché gli effetti delle alluvioni si possono mitigare non certo annullare. Un’intervista a tutto tondo con Lorenzo Malpaga dirigente del Servizio Bacini montani della Provincia autonoma di Trento.

16 min