
Federica Muzzarelli. Tra documento e strumento di lotta
La fotografia è un mezzo capace di catturare la realtà, di fissare in un attimo un’immagine e consegnarla alla “storia”. Ma è anche un’azione: può diventare un potente strumento di resistenza e di lotta, come è accaduto per il movimento femminista. Fotografarsi significa affermare la propria esistenza, mostrarsi in pubblico, rivendicare una presenza – e un ruolo – all’interno della società. In questo numero abbiamo intervistato Federica Muzzarelli, storica dell’arte e professoressa di storia della fotografia presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove è coordinatrice del centro di ricerca FAF – Fotografia Arte Femminismi.
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