Olimpiade culturale, un programma multidisciplinare

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Una grande opportunità. Riconosciuti dal 1924, a Chamonix, in Francia, i Giochi Olimpici invernali sono un evento sportivo che riguarda le gare delle discipline sportive invernali. Il prossimo anno, nel 2026 avremo l’onore di accogliere questo evento di rilievo.  L’Italia ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026 e possiede un potenziale territoriale di notevole importanza per creare aggregazione e valorizzare le sue comunità. Tra i cantieri già aperti, quello culturale è capofila, offrendo una ricchezza di stimoli importanti che accompagnano i Giochi. 

Il Concetto di Olimpiade Culturale si fonda sulla volontà di diffondere i valori legati allo spirito Olimpico e l’ambizione di creare un programma che edifichi ponti tra i luoghi dove avvengono i Giochi e gli spazi di coesione delle comunità. La cultura è, infatti, riconosciuta come uno dei pilastri del Movimento Olimpico, accanto allo sport e all’educazione. Nessuna occasione prima di oggi è mai stata così straordinaria per fare radicare questi concetti.

Un programma multidisciplinare. L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 è un programma multidisciplinare, plurale e diffuso volto a promuovere i valori Olimpici e Paralimpici attraverso cultura, patrimonio e sport. Si tratta di un calendario di iniziative artistiche e culturali in continua evoluzione, già attivo da un anno, che accompagna il percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici. In qualità di Education & Culture Director sento l’onere e l’onore di essere agente del programma per promuoverne e diffonderne i pilastri. 

Circles – Il viaggio dei Giochi, Livigno, dal 5 all’8 febbraio 2025, Alpine Sky Theater, zona Snowfarm, Livigno (SO), Lombardia, © Livigno Next 

La nostra ambizione è agire con capillarità per raggiungere gli appassionati sportivi, così come chi ama assistere allo sport in televisione o ne trae ispirazione creando collegamenti con altre discipline. Il nostro programma si rivolge, proprio ad operatori culturali ed enti attivi nei territori interessati a sviluppare i propri eventi in coerenza con le linee guida del programma.

Ci piace definirlo un programma orizzontale e partecipativo perché, sin dalle prima fasi di valutazione delle proposte e di co-progettazione, come Fondazione Milano Cortina 2026 dialoghiamo con operatori ed enti culturali, stakeholder, partner e siamo uniti dal comune desiderio di creare valore e di offrire ai fruitori un’esperienza educativa ai Giochi Olimpici unica e accreditata dal nostro movimento.

Circles – Il viaggio dei Giochi, Livigno, dal 5 all’8 febbraio 2025, Alpine Sky Theater, zona Snowfarm, Livigno (SO), Lombardia, © Livigno Next 

Lo sport tra arte, storia e cultura. In coerenza con la mission dei Giochi, abbiamo dato spazio ad un programma culturale in grado di annodare ciò che ci unisce come Paese rispettando, in egual misura, la ricca tradizione delle sue comunità locali. Sotto un ombrello che unisce le dimensioni di “sport, cultura ​ e patrimonio”, il programma si articola lungo cinque direttrici principali e accoglie quelle proposte che li rappresentano: Sport tra arte, storia e cultura; Comunità attive; Diversità, Empowerment, Inclusione, Territorio e Stili di vita, Pace. 

Il filone capofila del programma culturale – Sport tra arte, storia e cultura – per noi ricopre un posto importante perché ha l’ambizione di raccontare lo sport attraverso il linguaggio artistico, valorizzare il nostro patrimonio storico, e di attirare iniziative che abbiano un impatto di valore duraturo nel territorio. Basti pensare ad una delle iniziative chiave promosse proprio nel vostro territorio di Trento e che rientra a pieno titolo in questa direttrice: Performance – Anelli di congiunzione presso Le Gallerie Trento, attiva dal 6 febbraio 2025 al 6 gennaio 2026. Si tratta della seconda tappa di uno straordinario progetto triennale promosso dalla Fondazione Museo Storico del Trentino e la Provincia autonoma di Trento realizzato con la Fondazione Milano Cortina 2026 e il Museo Olimpico situato a Losanna: uno straordinario progetto di riqualificazione e rigenerazione di un luogo. In questo percorso triennale, il tema della Performance muove l’esposizione, come simbolo di un movimento costante e trasformativo dello sport e dei popoli. 

Del rapporto in costante sviluppo tra il mondo sportivo e quello museale ne abbiamo parlato anche al Convegno del 2 e 3 aprile 2025, organizzato dalla Fondazione Museo storico del Trentino. Il titolo già esplicativo dell’evento “Sport e Musei: una sfida possibile. Una riflessione in vista di Milano Cortina 2026” ha tenuto a porre l’accento sul ruolo centrale del “Racconto” e del “Saper Raccontare” lo Sport per ritagliargli uno spazio meritato nella nostra memoria collettiva. Come Fondazione Milano Cortina 2026 è nostro onore e dovere offrire interventi che arricchiscano la storia dell’Olimpismo e dei Giochi Olimpici dal punto di vista della museografia, della storiografia e della conservazione e valorizzazione di fonti e collezioni. In questo senso, da valorizzare è in assoluto il grande lavoro svolto dal Museo Olimpico per il suo ruolo di catalizzatore e bussola nell’accompagnamento dei singoli Paesi organizzatori dei Giochi nella progettazione e realizzazione delle Olimpiadi Culturali.

Fondato il 23 giugno 1993, il Museo Olimpico, situato a Losanna, in Svizzera, ospita la più grande e completa collezione Olimpica del mondo. Con una straordinaria raccolta composta da più di 90.000 oggetti iconici, 900.000 immagini, 38.000 libri e film, il museo raccoglie le impronte lasciate nella storia dei Giochi Olimpici e questo lo rende un detentore importante del nostro patrimonio.  A questo indispensabile lavoro di raccolta e di conservazione, si aggiunge un ruolo attivo di promozione verso il futuro attraverso programmi culturali ad hoc che mirano a superare i confini del modo in cui il pubblico vive i Giochi Olimpici, promuovendo e sensibilizzando l’Olimpismo come ponte tra sport, cultura, arte, storia ed educazione. 

Il culmine delle Olimpiadi culturali. Il Programma delle Olimpiadi Culturali culminerà in un calendario di eventi ed iniziative tra febbraio e marzo 2026 presso le Regioni dei territori ospitanti le gare, ma non solo. Abbiamo già raggiunto dei numeri importanti (4000 persone coinvolte nelle iniziative affiliate, 700 iniziative educative e di coinvolgimento, 900 giorni di eventi). Qualora vi fossero iniziative in linea con la mission delle Olimpiadi Culturali, così come ho provato a presentarle, invitiamo enti o associazioni a candidare i propri progetti tramite un formulario online disponibile sul sito ufficiale della Fondazione Milano Cortina 2026, nella sezione dedicata all’Olimpiade Culturale. I progetti ritenuti in linea con gli obiettivi del programma potranno utilizzare il logo dell’Olimpiade Culturale ed unirsi al palinsesto ufficiale, trovando visibilità nella mappa interattiva. 

Domenico De Maio
Manager e avvocato. Dal 2018 al 2020 è stato Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, per poi ricoprire il ruolo di Culture & Education Director presso la Fondazione Milano Cortina 2026, Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. A giugno 2024 è stato ospite presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York in qualità di esperto per partecipare al panel Youth Crime Prevention through Sports Initiatives.

(Aggiornato al 30 giugno 2025)