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Federica Muzzarelli. Tra documento e strumento di lotta

Federica Muzzarelli. Tra documento e strumento di lotta

La fotografia è un mezzo capace di catturare la realtà, di fissare in un attimo un’immagine e consegnarla alla “storia”. Ma è anche un’azione: può diventare un potente strumento di resistenza e di lotta, come è accaduto per il movimento femminista. Fotografarsi significa affermare la propria esistenza, mostrarsi in pubblico, rivendicare una presenza – e un ruolo – all’interno della società. In questo numero abbiamo intervistato Federica Muzzarelli, storica dell’arte e professoressa di storia della fotografia presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove è coordinatrice del centro di ricerca FAF – Fotografia Arte Femminismi.

15 min

Lorenzo Tugnoli. Fotoreporter della Storia

Lorenzo Tugnoli. Fotoreporter della Storia

Per Henri Cartier Bresson la fotografia consisteva in un allineamento tra testa, occhio e cuore. Un modo di vivere che caratterizza anche l’attività di Lorenzo Tugnoli, primo italiano a vincere il Premio Pulitzer per la fotografia per il suo reportage in Yemen realizzato nel 2018 per il Washington Post. Basato a Beirut, è interessato alle conseguenze umanitarie dei conflitti e segue da anni l’area del Medio Oriente e dell’Asia centrale. Il suo lavoro è stato di recente esposto nella mostra “fa che sia un racconto”, mentre è da poco uscito il volume “It can never be the same” (Ghost Book 2025).

16 min

Edoardo Novelli. Una straordinaria fonte storica

Edoardo Novelli. Una straordinaria fonte storica

Parole che persuadono, immagini che colpiscono, slogan che restano impressi: il manifesto politico non è solo un potente strumento di comunicazione ma anche una straordinaria fonte storica. Ne abbiamo parlato con Edoardo Novelli, professore presso l'Università degli studi Roma Tre, dove si occupa di comunicazione politica, sociologia dei media e di visual studies. Su questi temi ha pubblicato numerosi saggi, tra i quali “I manifesti politici. Storia e immagini dell'Italia repubblica (Carocci, 2021)” e, con Gianandrea Turi, “Divorzio. Storia e immagini del referendum che cambiò l'Italia” (Carocci, 2024).

14 min

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Olimpiade culturale, un programma multidisciplinare

Olimpiade culturale, un programma multidisciplinare

Le Olimpiadi hanno una valenza storica profonda sia nel mondo antico che in quello moderno, con significati storici, culturali, politici, sociali e simbolici di grande rilievo. Fondate ad Olimpia, nel 776 a.C. e ricostituite da Pierre de Coubertin ad Atene nel 1896. Ispirandosi all’antica tradizione greca, egli diventò padre dei Giochi Olimpici moderni e nel 1894 fondò il nostro Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Pierre de Coubertin considerava lo sport non solo come strumento educativo per lo sviluppo del corpo, ma anche come una leva di sviluppo della mente, promuovendo il concetto di "mens sana in corpore sano".

5 min

Delitto Montesi, il primo “cold case” d’Italia

Delitto Montesi, il primo “cold case” d’Italia

Il caso della morte di Wilma Montesi può essere considerato il primo grande scandalo della Repubblica italiana. Non si tratta infatti solo di una vicenda giudiziaria ma di un intreccio tra la morte di una giovane donna, la “vita notturna” della capitale, il coinvolgimento della classe dirigente del tempo, lo scontro politico tra maggioranza e opposizione e interno alla Democrazia Cristiana, partito che all’epoca governava il Paese.

4 min

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