Dal 2024, le Gallerie di Trento ospitano un progetto triennale che parla di sport, intitolato Anelli di congiunzione. Attualmente in corso è la seconda tappa del progetto, Performance, che presenta sette storie di innovazioni e prestazioni sportive memorabili. La Fondazione Museo storico del Trentino non è sola nella curatela di questo progetto che condivide con la Provincia autonoma di Trento ed è realizzato in partnership con la Fondazione Milano-Cortina 2026 e, nel caso specifico di Performance, con il Museo Olimpico di Losanna. Anelli di congiunzione rientra in un più ampio percorso culturale legato ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ed è per questo che il progetto – articolato in Records (2024), l’attuale Performance e Competitions (prevista per il 2026) – ha l’obiettivo di promuovere i valori olimpici e paralimpici, oltre che raccontarne la storia. L’impostazione narrativa della mostra offre numerose possibilità di approfondimento di un mondo sportivo in costante evoluzione; partendo dalle prime Olimpiadi del Barone de Coubertin fino ad arrivare ai giorni nostri, è possibile vedere le innovazioni e i cambiamenti dei Giochi e delle varie discipline – il tutto attraverso un’incredibile valorizzazione del patrimonio di immagini, dati e filmati.

Performance si concentra sull’incontro tra tecnica e risultati; è un viaggio nell’innovazione tecnologica che ha trasformato il modo di concepire le diverse discipline, rendendo possibili nuove modalità di allenamento e prestazioni sempre più elevate. Gli oggetti e le attrezzature sportive sono esposte per consentire ai visitatori di immergersi in queste storie e osservare con i propri occhi il progresso scientifico applicato allo sport. Le storie che raccontano l’evoluzione della tecnica e il suo impatto sullo sport sono sette: dallo sci sciancrato, all’evoluzione tecnologica del bob, allo sviluppo e perfezionamento delle protesi per correre, e così via. Insomma, un panorama profondamente eterogeneo. Ma non si esaurisce qui. Durante la visita, lo sport si può toccare con mano – più o meno. Sono infatti presenti delle installazioni interattive che permettono di addentrarsi nel contesto olimpico: ci si può immedesimare in una discesa virtuale sugli sci o sullo slittino, oppure mettersi in gioco con le sfide dell’Interactive Wall, che permette di confrontarsi con quesiti sulla storia delle Olimpiadi e sull’evoluzione degli sport.

L’obiettivo è coinvolgere un pubblico ampio, dai più piccoli agli adulti, attraverso un’offerta di attività dinamiche, stimolanti e accessibili a tutti.
Performance, grazie alla ricchezza degli elementi presenti, permette un’immersione totale nel mondo dello sport e nelle sue storie, senza annoiarsi mai.
(Aggiornato al 30 giugno 2025)
