Lo sport è spesso percepito – soprattutto in Italia e a torto – come un tema marginale e una sorta di branca minore degli studi in ambito storico-culturale.
Questo numero vuole riflettere sulla “sfida possibile” che può essere raccolta dai musei nel compito per nulla banale e scontato di raccontare lo sport.
Si tratta di un nuovo passo nel percorso avviato con il progetto espositivo triennale “Anelli di congiunzione” (2024-2025-2026), realizzato dalla Fondazione Museo storico del Trentino con la Provincia autonoma di Trento, in sinergia con la Fondazione Milano Cortina 2026 e il Museo Olimpico, inteso anche come percorso di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026.
Nel contesto di questo progetto, nel 2024 le Gallerie hanno ospitato la mostra RECORDS che intendeva raccontare passato e presente dei Giochi, concentrandosi sul tema delle misurazioni, quest’anno invece va in scena PERFORMANCE dedicata al rapporto tra sport e tecnologia, mentre il prossimo anno – in cui verranno inaugurate le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 – sarà la volta di COMPETITIONS.
Sul tema di come i musei raccontino la storia dello sport e in particolare quella olimpica e paralimpica, la Fondazione in aprile ha anche organizzato un convegno dal titolo “sport e musei: una sfida possibile”.
Questo numero raccoglie alcuni dei contributi di quel convegno e ne aggiunge altri per provare a fare un passo avanti in questa riflessione.
Per i punti di vista Anne Cecile Jaccard, Exhibitions & Programmes Senior Manager del Museo Olimpico di Losanna (intervistata da Sara Zanatta) ci racconta dell’impressionante collezione in progress di questo luogo unico al mondo, mentre lo storico Nicolas Bancel (intervistato da Michele Toss) ci spiega cos’è il programma e percorso espositivo “Olympisme. Une histoire du monde” che a partire dal 2019 ha coinvolto le università, i musei, le scuole e il mondo della cultura in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.
Per cronache Anna Volz Got (intervistata da Alice Manfredi) ci porta a conoscere lo straordinario progetto Words of Olympians, centinaia di interviste videoregistrate ad olimpionici che sono uno straordinario strumento di comunicazione oggi e un imponente archivio per le storiche e gli storici del futuro.
Alessandro De Bertolini in Topic ci racconta quando e come e con quali difficoltà sia nata in Italia la storia dello sport, mentre Domenico De Maio della Fondazione Milano Cortina fa il punto sull’Olimpiade culturale, mettendone a fuoco mission e iniziative.
Luca Caracristi per Pop culture si focalizza su un concetto centrale “divertendosi si impara di più” quale chiave di riflessione per gli spazi espositivi, mentre Daniele Ledda ci accompagna attraverso un immaginario tour alla scoperta delle strategie comunicative dei musei che parlano di sport in Italia e nel mondo.
Particolarmente ricca questa volta anche la nostra sezione digital e didatticare dove potrete trovare suggerimenti di contenuti culturali a tema “sportivo” e non solo.
Insomma un numero tutto da leggere, ascoltare e approfondire. Poco importa che sia per studio, o per sport, buona lettura, visione o ascolto!
(Aggiornato al 30 giugno 2025)
