Molte ragazze e donne scelsero la lotta partigiana per ribellarsi alle ingiustizie nel lavoro, all’esclusione dalla politica e soprattutto alla guerra, che aveva portato violenze, lutti e privazioni. Ma la resistenza era anche una posta di libertà, per trovare un posto nel mondo oltre il ruolo di madri e mogli. Trasmettere questa storia alla generazione successiva non fu facile: solo dagli anni ’70 i libri iniziarono a raccontare davvero il loro contributo, aprendo all’incontro con le protagoniste e i temi del femminismo. Ne riflette la storica Benedetta Tobagi, che sul tema ha scritto La Resistenza delle donne (Einaudi, 2022).
(Aggiornato al 12 marzo 2026)
