Cronache

Le elezioni del 1948 nei manifesti elettorali

Le elezioni del 1948 nei manifesti elettorali

Nel 1948, in occasione delle prime elezioni dell’Italia repubblicana, la battaglia politica non si combatté solo nei comizi o sui giornali, ma anche nello spazio urbano, trasformato in un campo di conquista. Le forze politiche si contesero con energia i muri di paesi e città, ricoprendoli di manifesti e slogan dal forte impatto visivo. A orientare i consensi contribuì anche questa “battaglia murale”, fatta di immagini e parole pensate per mobilitare gli elettori e demonizzare l’avversario.

4 min

Se quelle macchine potessero parlare…

Se quelle macchine potessero parlare…

Ci sono oggetti che a prima vista non diremmo “politici”. Eppure senza di loro non sarebbero state scritte parole importanti di dissenso, denuncia, sensibilizzazione. Sono le macchine a stampa, protagoniste di una florida produzione di volantini e giornali, spesso realizzati e distribuiti in clandestinità. Alcune di queste, dopo essere state dei veri e propri strumenti di lotta, si “godono la vecchiaia” nei magazzini o nelle sale dei musei.

4 min

Vajont, cronistoria di un disastro

Vajont, cronistoria di un disastro

Longarone, 9 ottobre 1963, ore 22:39. Centinaia di persone stanno guardando in Eurovisione Real Madrid – Glasgow Rangers, quando salta la corrente; nella valle del Piave intanto si consuma l’apocalisse. Il giorno successivo, giornalisti da tutta Italia arrivano all’ombra della diga per raccontare il disastro. Da quel momento intorno al Vajont si impongono due narrazioni contrapposte: una considera responsabile l’uomo e l’altra la natura. Solo anni dopo si arriverà a una verità conclamata.

4 min